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Giovedì 24 Dicembre 2009 // Milano

FORMIGONI: INACCETTABILE Il BLOCCO DECISO DA RFI

"E' inaccettabile che Rfi (Rete
ferroviaria italiana) abbia deciso questa notte, senza
consultarci preventivamente, di bloccare la circolazione dei
treni in Lombardia". Lo ha detto il presidente Roberto
Formigoni, nella conferenza stampa dopo Giunta di oggi,
affiancato dall'assessore alle Infrastrutture e Mobilità,
Raffaele Cattaneo. "E' impensabile che una decisione di questo
genere venga presa senza consultare Regione Lombardia", ha
ribadito.
Stesso giudizio, quello espresso da Cattaneo, che ha ricostruito
la tempistica dei fatti. "Alle 4.45 sono stato informato con un
messaggio che Rfi aveva preso questa decisione senza chiedere il
nostro parere - ha spiegato l'assessore - a seguito di un crollo
della rete di alimentazione elettrica sulla linea Milano -
Piacenza verso le 2 di questa notte, dovuta al ghiaccio sui cavi
della tensione, che ha causato l'arresto di un treno ad alta
percorrenza".
"Così - ha proseguito Cattaneo - Rfi ha deciso unilateralmente
di fermare tutti i treni lombardi. Mi è stato anche detto che
l'intenzione era quella di mantenere il blocco della
circolazione fino alle 10 del mattino. Solo a seguito delle mie
forti proteste con l'amministratore delegato Moretti, alle 7.35
si è verificata la parziale riapertura della rete".
"Tanto più - ha sottolineato con forza Catteneo - che questa
stessa notte la rete di Ferrovie Nord non ha avuto questi
problemi: le maestranze dell'azienda del Gruppo FNM hanno
lavorato tutta la notte per scongiurare problemi alla rete,
assicurando la piena operatività del servizio".
Maestranze che insieme ai tecnici, agli operatori, e allo stesso
Cattaneo si sono guadagnati il "grazie" di Formigoni per aver
"lavorato giorno e notte per ridurre i disagi ai viaggiatori.
Che pur ci sono stati, e me ne dispiace - ha detto Formigoni -
ma, proprio grazie a loro, minori che in altre regioni a noi
vicine e minori che nelle stesse Francia e Inghilterra".