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Luned́ 13 Dicembre 2010 // Torino

Comunicato stampa dei Cobas Scuola Torino

Comunicato Cobas Scuola Torino

I collegi dei docenti delle scuole di Torino respingono la sperimentazione della Gelmini.

La prossima settimana sarà decisiva per rispedire al mittente l’ulteriore presa in giro che la Gelmini ha provato (speriamo sia l’ultima!!!) a far passare nella scuola italiana.

Tutti i collegi dei docenti che in questa settimana si sono riuniti per decidere se aderire o meno alla sperimentazione, hanno votato (e quasi tutti all’unanimità) contro:

D.D. “Re Umberto”
ITC “Sommeiller”
S.M. “Bobbio”
ITIS “Peano”
D.D. “Toscanini”
IC “Cairoli”
I.M. “Berti”
IC “Regio Parco”
Scuola Internazionale Europea “Altiero Spinelli”
S.M. Nievo Matteotti
IPS Steiner
IC “Gozzi Olivetti”
LC “Gioberti”
LS “Gobetti”
IPS “Giulio”

E’ un risultato straordinario che ribadisce, ancora una volta, il netto rifiuto dei docenti torinesi alle pseudo-riforme della Gelmini e alla ultima beffa della sperimentazione di valutazione del merito.
Una sperimentazione che, ricordiamolo, viene finanziata grazie ai tagli effettuati negli ultimi 2 anni da Tremonti; che ha come unico obiettivo quello di dividere la categoria, con ripercussioni altamente negative per la dignità del lavoro docente, dell’ insegnamento come lavoro collettivo e ancora di più per la didattica e lo sviluppo del sapere critico.
Una sorta di “cannibalizzazione” che i docenti (all’unanimità) rifiutano: i “risparmi” derivanti da tagli agli organici e agli stipendi (con il blocco dei contratti e di una parte degli scatti di anzianità) non siano utilizzati per dividere la categoria, ma vengano restituiti a tutte le scuole e a tutti/e i/le lavoratori/trici, docenti e ATA, precari e “stabili” .
La scuola non è una azienda: come è possibile pensare di dividere i docenti in due categorie, bravi e meno bravi? E’ davvero pensabile che il nucleo “valutatore” composto dal dirigente e da due docenti eletti con voto segreto dal collegio dei docenti “supportati” (e questo è davvero vergognoso) dal presidente del consiglio d’Istituto (che, ricordiamo, è un genitore) possa valutare la preparazione di un insegnante? E’ possibile pensare che basti il curriculum, la scheda di autovalutazione (???), le attività connesse al profilo dei docenti previste dal contratto vigente e, soprattutto, l’ apprezzamento da parte di genitori e studenti per decidere se questo e/o quell’altro docente hanno diritto ad una mensilità in più??
Ma lorsignori sono mai entrati in una scuola? hanno provato a fare una lezione con 30/32 alunni per classe? Hanno provato ad insegnare fisica, informatica, chimica senza la possibilità di avere un laboratorio??
Forse sarebbe ora che docenti, genitori e studenti inizino a valutare l’operato di questi ministri ignoranti che negli ultimi 20 anni sono solo stati capaci di tagliare fondi alla scuola pubblica italiana per trasformarla in scuola-miseria.

Pino Iaria

Cobas Scuola Piemonte
via San Bernardino 4 – 10141 Torino
tel/fax 0113345345 cell. 3477150917
sito web: www.cobascuolatorino.it