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Marted́ 25 Ottobre 2011 // Milano

Comunicato dei rilevatori del Comune di Milano per il Censimento ISTAT 2011

Il 9 Ottobre l’Istituto Nazionale di Statistica ha dato avvio al 15° Censimento della Popolazione e Abitazioni che coinvolgerà, nei prossimi mesi, diversi milioni di cittadini italiani. Il censimento della popolazione rappresenta un’operazione strategica e di grande valore politico per un paese, come l’Italia, che si è trovata a vivere – come la gran parte dei paesi occidentali – una vera e propria rivoluzione demografica negli ultimi dieci anni. L’ultimo censimento italiano, infatti, risale al 2001 quando, nel nostro paese, iniziava a manifestarsi solo parzialmente il fenomeno immigratorio. Dal 2001 ad oggi è cambiata la struttura della popolazione, centinaia di migliaia di nuovi cittadini abitano il nostro territorio, sono cambiate le abitudini sociali, economiche, culturali: si pensi solo a quanto internet ha cambiato la vita moderna. Quest’anno quindi l’ISTAT dovrà fotografare queste nuove condizioni di vita al fine di indirizzare le politiche italiane nel campo urbanistico, economico, sociale, ecc. I Comuni, insieme all’ISTAT, sono chiamati a un importantissimo sforzo organizzativo e gestionale per il quale la Legge 122/2010 ha previsto anche l’arruolamento di migliaia di rilevatori che dovranno supportare la popolazione nella corretta compilazione delle schede di censimento e l’amministrazione nella verifica dei dati. Il Comune di Milano, negli scorsi mesi, ha bandito un concorso (per diplomati) al quale hanno risposto diverse centinaia di giovani precari e disoccupati da tutta Italia – soprattutto laureati – nonostante le condizioni economiche non fossero tra le più allettanti: 6 Euro lorde per scheda censuaria “lavorata”. Grazie a tale bando sono stati selezionati circa 500 rilevatori. Dopo diverse ore di formazione obbligatorie, durante le quali i “selezionati” hanno dovuto apprendere le nozioni teorico-pratiche per svolgere l’incarico, si è palesato quello che – non può che essere chiamato – “scandalo”. Non 6 Euro lorde, ma appena 2 (lorde): senza un rimborso delle spese di viaggio, che i rilevatori dovranno sostenere per muoversi casa per casa (andata e ritorno con i mezzi pubblici costa 3 Euro “nette”); chi fornisce aiuto nella compilazione ai cittadini, nelle diverse sedi individuate dal Comune, deve dare un'assistenza costante senza certezza del guadagno, data la non prevedibilità del tempo necessario a risolvere le diverse problematiche di ciascuna famiglia, inoltre queste sedi sono sportelli aperti ai cittadini senza appuntamento e non danno quindi certezza di utenza, con il conseguente rischio di essere a disposizione senza essere pagati. Inoltre il Comune ha chiesto una disponibilità settimanale, almeno fino a Giugno (secondo orari disposti settimanalmente dai coordinatori); con la “minaccia” di non poter accedere a quanto spettante, se durante la validità del contratto il rilevatore trovasse un altro impiego; senza alcuna prospettiva di poter vivere con i 2 Euro, perché i soldi arriveranno solo quando l’ISTAT avrà validato i dati, probabilmente a fine del 2012 (il Comune, in tale ambito, ci ha tenuto a chiarire che non anticiperà in alcun caso le somme). Quelli che hanno potuto hanno evidentemente abbandonato la “causa” (circa 400), quelli che sono rimasti (appena 100) – dopo aver firmato il contratto - promettono battaglia.
Nei prossimi giorni i rilevatori avranno un incontro con il Responsabile del Comune, grazie anche alla mediazione del sindacato FP CGIL, dimostratosi sensibile e critico verso questa nuova forma di “caporalato” istituzionalizzato. Nel frattempo i rilevatori che hanno già cominciato a lavorare sono entrati in stato di agitazione. Se dall’incontro con il Comune non dovessero ottenere le risposte formulate – una generale riformulazione della quota/scheda, il rimborso delle spese di viaggio, l’anticipo delle spettanze da parte del Comune – i rilevatori minacciano lo sciopero, causando probabilmente non pochi problemi alle operazioni censuarie.

I RILEVATORI DI MILANO DEL CENSIMENTO ISTAT 2011
rilevatoricensimentomilano@gmail.com
http://rilevatoreistat.blogspot.com/