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Sabato 26 Giugno 2010 // Perugia

Il “modello Tuoro” incanta il Consiglio d’Europa

“Quello che ho visto è qualcosa di veramente interessante, il lavoro fatto in questo comune risponde a tutti i requisiti stabiliti a livello europeo per gli itinerari culturali: Salvaguardia e tutela dell’ambiente e della memoria, promozione e ricerca storica, condivisione di saperi e messa in rete a livello extraterritoriale”. Sono le considerazioni di Michel Thomas Penette, direttoredell’Istituto Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa, osservatore speciale a Tuoro per studiare da vicino il percorso fatto sulle sponde del Trasimeno nell’ambito della valorizzazione e della promozione turistica e culturale.

La tre giorni appena conclusasi, dedicata all’Itinerario culturale “Cammino di Annibale”, organizzata in collaborazione con la Provincia di Perugia per celebrare l’anniversario della Battaglia del Trasimeno (217 a.C.), impone alcune riflessioni a freddo sul lavoro svolto negli ultimi anni, che ha portato il “modello Tuoro” a ricevere riconoscimenti ed attenzioni a livello internazionale. Lorenzo Borgia, assessore alla Cultura e al Turismo, tra le anime di questo progetto, spiega: Siamo veramente soddisfatti, oggi abbiamo messo un altro punto fermo al nostro lavoro, da domani si riparte, ora bisognerà lavorare per mettere insieme i diversi territori d’Europa e non solo. Quello che stiamo facendo, prosegue, è la dimostrazione di come territori, anche piccoli, possano decidere in maniera autonoma il proprio sviluppo. A Tuoro abbiamo scelto uno sviluppo turistico legato ad alcuni cardini imprescindibili: tutela del paesaggio e della memoria, partecipazione, ricerca storica e innovazione”.

  1. Con l’inaugurazione della sede del “Cammino di Annibale” al Rondò, inizia una nuova fase del progetto: al Comune di Tuoro spetterà il coordinamento delle iniziative volte alla messa in rete dei diversi territori interessati dal passaggio del condottiero cartaginese. Si tratta di un occasione unica, che darà lustro e visibilità  internazionale a Tuoro, al Trasimeno e all’Umbria tutta.

La sede di Tuoro sul Trasimeno funge da Centro di Pedagogia del Patrimonio, strumento di sviluppo e contenitore di idee e di talenti dellaRotta dei Fenici. Presso la nuova sede il gruppo di lavoro, costituito da giovani del luogo, formati appositamente dalla Rotta dei Fenici, oltre ad essere un punto di informazione dell’itinerario, svilupperà attività varie adatte al territorio del Trasimeno in coerenza ai prodotti già sviluppati su altri territori della Rotta, al fine di arricchire la proposta turistico - culturale dell’intero itinerario. Come spiega Antonio Baronedirettore della Rotta dei Fenici, Itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa, all’interno del quale si sviluppa il “Cammino di Animale”: “quello che ci aspetta è un’avventura molto stimolante, le adesioni al progetto sono numerose, per Turo e per l’Umbria si aprono scenari davvero interessanti”.

Intanto crescono ancora le presenze turistiche: nel periodo gennaio-aprile i dati Istat relativi agli arrivi segnano un + 20%. Tuoro, dunque, mantiene il trand positivo degli ultimi mesi e continua a crescre; segno che il lavoro fatto per sviluppare un turismo culturale continua a produrre frutti. “Si tratta di frutti maturi, spiega Lorenzo Borgia, che è tempo di raccogliere, ma che allo stesso tempo bisogna continuare a coltivareUn ringraziamento, prosegue, va alla Provincia di Perugia che fin da subito, dimostrando una spiccata sensibilità, ha creduto al progetto e ha organizzato questa tre giorni, rivelatasi molto importante per aumentare la rete a livello internazionale.

Considerazioni importanti sono arrivate anche dalla dott.sa Anna di Bene Soprintendente ai beni architettonici e paesaggistici dell’Umbria: “Gli Itinerari Culturali, coinvolgendo il territorio con le loro ramificazioni, possono indubbiamente svolgere l’importante ruolo, riconosciuto e valorizzato dall’Europa, di tutelare e promuovere la memoria storica”.