giuseppe

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Giovedý 08 Aprile 2010 // Genova

Un nuovo elettrotreno per la genova casella

Costo 4,3 milioni di euro, nel pomeriggio firmato il contratto

con Ansaldo Breda  nella sede di Filse Spa

 

 

GENOVA. La Ferrovia Genova Casella ha stipulato un contratto per la fornitura di un nuovo elettrotreno, che dai primi mesi del 2013 viaggerà sui 25 chilometri della tratta fornendo comfort e prestazioni del tutto superiori al materiale attuale. 

E’ stato infatti aggiudicato ad Ansaldo Breda SpA di Napoli l’appalto per un accordo-quadro di fornitura, al termine della seconda procedura di gara (la prima era andata deserta) della Ferrovia. Oggi, nella sede di Filse Spa ed è stato sottoscritto il contratto per l’acquisto del nuovo treno.

Ansaldo Breda si è aggiudicata la fornitura per un valore complessivo di 4,3 milioni di euro di cui euro 3.950.000 per il treno  ed euro 350.000,00 (trecentocinquantamila) per il relativo materiale di scorta.

La Ferrovia Genova-Casella ha utilizzato per la fornitura i finanziamenti stanziati dalla Regione Liguria.

Il nuovo treno, a scartamento ridotto ed alimentato alla tensione di 3.000 V in corrente continua, sarà di tipo articolato per una lunghezza totale di 42 metri, con 240 posti, di cui 140 a sedere e uno per passeggero a ridotta capacità motoria.

“Si tratta di un mezzo di nuova concezione – spiega l’ing. Paolo Gassani, direttore di esercizio della Ferrovia – a piano ribassato per consentire un facile accesso a bordo dei passeggeri e un’ ampia superficie vetrata per godere appieno del paesaggio offerto dalla nostra bella linea ferrata. Un mezzo altamente innovativo, una sorta di “tram-treno”, il primo del genere in Italia. Un veicolo di tipo tranviario, con particolari caratteristiche di leggerezza e di  movimento nelle curve di piccolo raggio. Un veicolo addatto  alla tortuosità del tracciato della Genova-Casella rispetto al materiale rotabile ferroviario tradizionale, con un miglioramento del comfort di marcia, della velocità e la diminuzione dell’usura del binario”.

All’indomani  del passaggio alla nuova gestione Amt, l’acquisto del nuovo treno è uno degli investimenti strategici fortemente voluti dalla Regione Liguria.

“La stipula di questo contratto di fornitura centra obiettivo importante che si aggiunge  ai tanti investimenti che dal 2008 sono stati programmati ed attuati per superare la situazione di estrema criticità in cui versava la Ferrovia”, spiega Maria Nives Riggio amministratore unico  della Ferrovia Genova Casella Srl, con il compito di “traghettare” la Ferrovia fino al passaggio al nuovo gestore.

La Genova-Casella ha dovuto fronteggiare, in questi ultimi ani, problematiche legate alle critiche condizioni del materiale rotabile esistente e della linea, oltre a dover fare i conti con inadeguatezze strutturali e funzionali legate in particolare all’officina di manutenzione, che dall’estate 2008 avevano portato alla sospensione, prima totale e poi parziale delle corse sui treni, sostituite con un servizio su corriera.

“Oggi 12 corse su 20 sono state ripristinate nei giorni feriali e si stanno intensificando anche quelle dei giorni festivi, nei prossimi mesi – grazie alle lavorazioni ancora in corso - potranno essere ulteriormente incrementate. Abbiamo investito risorse per ripristinare il materiale rotabile esistente, rifacendo casse, sostituendo carrelli, revisionando i sistemi di elettronica e motori per utilizzare al meglio il materiale che abbiamo oggi a disposizione” , continua la Raggio.

“In attesa del 2011, quando, oltre ad una carrozza, arriveranno due elettromotrici con un revamping completo e del 2013 con il nuovo treno di AnsaldoBreda. Abbiamo ripristinato progressivamente le corse su treno e la scorsa estate – senza interruzione del servizio – abbiamo rimesso in funzione l’officina manutenzione di Manin. Dobbiamo ringraziare anche i pendolari e l’utenza del trenino, per la pazienza e per il confronto partecipato dimostrati.”

Rispetto alla linea, oltre a diversi interventi di difesa del suolo e protezione, è stato realizzato ed ultimato nel 2009 il rifacimento di tre piazzali ed è di imminente avvio l’appalto per il rifacimento di ulteriori 4,3 chilometri di linea. Infine, è in corso l’appalto di rifacimento degli impianti della sottostazione elettrica di Vicomorasso.